Dichiaro che le opere che espongo e vendo in maniera occasionale e saltuaria sono esclusivamente frutto del mio ingegno ed hanno carattere creativo e ricadono nella categoria appartenente all'articolo 04, comma2, lettera H del D.Lgs. 114/ 31.03 (ex "art.61")





Se sei interessato ad alcune delle mie creazioni, oppure se hai delle richieste particolari, contattami all' indirizzo mail annamarica.noferi@gmail.com sarò felice di accontentarti.



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lunedì 30 luglio 2012

" DEVO FARE UN GRADITISSIMO REGALO "

Queste le parole con il quale un nuovo e benvenuto cliente mi ha convinta a realizzare una lampada con rose rosse in tempi da record.


E nonostante le ferie siano ormai davvero alle porte non ho potuto certamente tirarmi indietro di fronte ad una richiesta come questa. No?!
" Un graditissimo regalo " che belloooo.....

Vorrei essere io la destinataria di un pensiero così carino ed affettuoso. Eheheh.....



Quindi in un tempo davvero brevissimo e dandomi un gran da fare ho realizzato la lampada sulle indicazioni del cliente. Chissà come sarà felice la  festeggiata quando aprirà il pacco regalo ed al suo interno troverà un oggetto che già ama, che desidererebbe comprare ma non sa dove ed
invece, come per magia è lì
 tra le sue mani.



Che bello partecipare anche se indirettamente, alla sorpresa fatta ad una cara amica, sentimentale come sono per me sarà come essere lì con lei e percepire la sua gioia, che  non credo  sarà dovuta solo all'oggetto in sè per sè ma sicuramente a quello che rappresenta! Significa che ci sono degli amici che ti amano, che conoscono i tuoi desideri e che si sono dati davvero un

gran da fare per renderti felice regalandoti una

" BELLISSIMA SORPRESA "









Cara amica sconosciuta mi unisco ai festeggiamenti che ti riserveranno i tuoi amici e ti faccio tanti tanti


"""""A U G U R I """""



"""""A U G U R I """""




A.Marica

Until next time stay Shabby

mercoledì 25 luglio 2012

.... ED IL LAMPADARIO???

Salve amiche!!!!!!!!!!

Le ferie sono alle porte, finalmente!!!!!!

E' stato un anno estenuante, senza mai staccare dall'ufficio per ben 11 MESI - mai successo - i problemi di salute dei miei genitori ormai anziani, credevo di nuovo di non uscirne ed invece il mio papi, 80 di rinascite dico io, si è ripreso ed io con lui. Anche se da qualche giorno lo vedo di nuovo un po' sofferente ed allora tremo al solo pensiero, magari, di partire per le tanto agognate ferie e dover fare dietro-front  .... speriamo di no, per tutti. Per il mio papi in primis, per la mia mamy, per me che ho tanto bisogno di rigenerarmi con la mia famiglia, per mio marito il quale ne ha forse più bisogno di me (senza forse) per i miei figli......
E' da tempo che vorrei scrivere un post su mio padre ma l'emozione mi blocca al solo pensiero, le lacrime iniziano a rigarmi il volto ed allora desisto. "Prima o poi ..... lo farò!" mi dico sempre. Non so perchè quando penso a mio padre, per fortuna anche se anziano ancora in vita, mi commuovo ...... Il mio caro adorato papà Alberto. Ok, andiamo avanti e parliamo di creazioni.
Eravamo rimaste allo studio, il quale dopo il trasloco aveva bisogno di tutto quanto. Dopo aver terminato la parete ed aver posizionato la vetrinetta oro (oddio....) ed il caro vecchio dondolo di famiglia mancava il lampadario.

Non so bene i tempi, non mi ha mai interessato sinceramente capire e fissare nella memoria il tempo che impiego nei miei lavori di recupero, ma sicuramente era trascorso molto tempo dal trasloco, tipo un paio di anni ?!? Quindi era giunto davvero il momento di togliere di mezzo quella lampadina appesa al soffitto, anche se ormai aveva un suo fascino. Sì,  sicuramente il fascino del progettare, dell'immaginare, del realizzare, del sognare ad occhi aperti. Perchè quando ancora non hai creato nulla, tutto è ancora possibile, tutto può essere o non essere, tutto può cambiare e diventare ciò che non era e che invece sarà ......

Ai tempi del trasloco, quindi circa due anni e mezzo prima,  avevo recuperato da un "robivecchi" un lampadario vecchio e malandato, appeso sotto una copertura posticcia,  senza riparo dal maltempo che lo stava veramente rendendo inservibile! Infatti le parti in legno erano davvero rovinate dalla pioggia e dal sole.... ma come sempre accade lui mi " parlava " e  mi "implorava" di portarlo via da quel posto brutto e malsano. Così fù.



La prima cosa che mio marito volle fare fu di provare la sua funzionalità ....... ed il povero e vecchio lampadario ci sbalordì tutti quanti FUNZIONAVA ANCORA .... Lui sì che era un lampadario come si deve forte e tenace, dotato di uno spirito di sopravvivenza non indifferente!!! ahahah. Tanto che abbiamo potuto mantenere tutto il materiale elettrico originale, che bello!!!

Quindi ci mettemmo all'opera io ed il mio inseparabile compagno di restauri (oltre che nella vita!!!!) lui per la parte tecnico-elettrica (affascinante anche per me quardarlo armeggiare con vecchi cavi elettrici, vecchi portalampade sporchi ed impolverati..... ma ancora funzionanti) ed io per quella noiosa della carteggiatura e poi per la parte creativa della decorazione. Ad ognuno il proprio compito!



Una volta smontato è iniziato il mio intervento






Fino ad apparire così








Comunque oggi mi domando cosa ci vedessi di bello in tutto questo color oro ?!?!? Per fortunaessendo appeso al soffitto il color oro non è poi così forte e predominante come è in queste foto, anzi assume una tonalità più chiara e grazie all'effetto satinato proprio della finitura utilizzata risalta moltissimo..... conferendogli un aspetto davvero niente male! Per fortuna! Eh i gusti cambiano! Eheheh


Non è comunque detto che prima o poi sarà di nuovo oggetto di un bel restyling!!!








Bene care amiche anche questo racconto è finito, vi lascio con alcune altre immagini del lampadario rimesso a nuovo, nella sua nuova casa al riparo dal vento freddo, dalla pioggia insistente e dal sole cocente. Libero di illuminare con la sua bellezza ogni stanza che gli verrà proposta. A lui andrà sempre bene tutto, sarà accomodante, si saprà adattare ad ogni nuova esigenza, ne sono certa!






...e come dice sempre Zuzu Foster

Until Next Time Stay Shabby

A.Marica

p.s. un abbraccio ed un arrivederci  presto!!!

mercoledì 18 luglio 2012

COME TI TRASFORMO IL VECCHIO E CARO ARMADIO DI FAMIGLIA

Buongiorno a tutte voi care amiche e ben ritrovate.
Oggi voglio mostrarvi la trasformazione del vecchio armadio dei miei genitori. E' un lavoro che ho eseguito alcuni anni fa, nel 2007 se non ricordo male. E' stato un lungo lavoro, idearlo prima e realizzarlo poi, questo perchè chiaramente mi ci potevo dedicare solo nel tempo libero. Libero dal lavoro, dalla casa da riordinare, dai figli da seguire .... ed anche dal godermi la mia nuova amata casa in cima al cucuzzolo! Eh eh eh
Questa è una foto scattata chissà quando e credo da mio figlio all'epoca molto piccolo ma già con il "pallino" per la fotografia. Quindi una foto scattata in tempi non sospetti, diciamo così!


Se ne riesce a vedere poco più della metà, che peccato!!! Strano che prima di smontarlo per il trasloco, che io mio marito insieme a mia sorella e mio cognato abbiamo organizzato e gestito per i miei genitori,  non lo abbia fotografato..... oggi non sarebbe sicuramente successo. Comunque andiamo avanti. Con l'indispensabile aiuto di mio marito, le parti dell'armadio a me occorrenti sono state accuratamente scartavetrate ed i fori laterali perfettamente chiusi ......




Iniziò così un lavoro interminabile. E vai di pittura per il fondo su tutti i supporti necessari, mentre intanto la mente elaborava il progetto di tutta l'opera ormai messa in moto...... E' stato un lavoro che mi ha dato tanta soddisfazione sapevo quello che volevo ottenere e così trascorrevo ogni momento rubato a giornate già strapiene di impegni, a sognare l'opera finita. Quante domeniche ho trascorso così, sporca di pittura, circondata da pennelli, spatole, vasetti di campione di colore, carta vetrata ecc. ecc. Ma felice, tanto felice. I figli all'epoca nè troppo piccoli nè troppo grandi, che mi girellavano intorno e con le loro grida rallegravano ulteriormente il mio lavoro.



 Mi sentivo speciale, come ogni volta che affronto una nuova avventura, speciale non tanto perchè lo sia quello che creo, tutti se vogliono possono farlo, ma proprio perchè lo faccio. E' una sensazione meravigliosa quella che si prova creando dal nulla un nuovo progetto, una nuova creazione. E' come se fosse il sale della mia vita, PROGETTARE, avere sempre la mente e le mani in movimento, veder prendere forma a quelle che erano solo idee confuse nella mente ma che poi piano piano diventano una nuova bellissima realtà.








Queste immagini per me sono bellissime, meravigliose e chi più ne ha più ne metta! Per quanto di qualità non eccellente è quello che trasmettono che le rendono speciali.  Mi sembra di sentire ancora l'odore del legno e delle pitture! Avevo invaso tutti gli spazi di mio marito, la sua adorata "cantina-garage" era diventata per tutto il periodo in vernale, il mio laboratorio. E' un ambiente davvero molto grande e capiente ma noi con le nostre passioni siamo riusciti a riempirlo in un modo esagerato. Ma siamo così prendere o lasciare e noi chiaramente CI SIAMO PRESI!!! Eh eh eh







Siamo due creativi indubbiamente, ognuno nel proprio modo nelle proprie passioni ma sicuramente dei gran creativi. DIO LI FA E POI LI ACCOPPIA! Giusto?!
E' la voglia continua di mettersi alla prova che ci accomuna, fare progetti insieme è sempre stato così bello ed affascinante, ci faceva sentire i veri padroni delle nostre emozioni, i registi della nostra vita insieme. Dopo l'acquisto della nuova casa abbiamo potuto dare libero sfogo a questa nostra attitudine.
Qui, nella nuova casa, c'erano e ci sono tantissimi spunti per due personaggi come noi. Non abbiamo soltanto cambiato abitazione ma finalmente abbiamo cambiato vita ed abbiamo trovato la nostra vera dimensione. La nostra casa, il giardino, la vigna, gli ettari di terrazze corredate di bellissimi ulivi, la strada di accesso con il suo brecciolino sempre da sistemare, i pini e gli abeti che la incorniciano ..... tutto questo parla di noi! Della nostra nuova bellissima vita in cima al "cucuzzolo".



I primi mesi dopo l'acquisto sono stati entusiasmanti ma chiaramente anche molto faticosi.
 Da un lato la stanchezza fisica si faceva sentire  ma dall'altro la voglia di far diventare quella casa  

"LA NOSTRA CASA"


 ci dava quella forza che a volte sembrava venire meno.

Una volta terminati i lavori di muratura interni, mio marito si è avventurato nella "decorazione" di tutta la casa. Un lavoro durato mesi perchè un conto è imbiancare ed un altro è DECORARE un'intera abitazione.
 Ed allora pensa, progetta, fai marca indietro, riprova, scegli i materiali, gli stucchi, le cornici, gli angoli di gesso? No di poliuretano? Ma forse di polisitrolo????? Poi ancora scegli i colori della pittura. Impresa ardua per me  trovare la pittura della tonalità che pensavo esistesse solo nella mia testa e non nella realtà.



Tornando a noi ...  una volta terminati tutti i lavori servivano molti più mobili di quelli che avevamo nel piccolo appartamento appena venduto. Quindi per un'appassionata di recupero come me c'era da sbizzarrirsi ........Lo studio era vuoto eccezion fatta per la postazione del pc ma  non c'era altro .........

ed ecco che con mio marito abbiamo creato questo piccolo grande gioiello















Lo Shabby Chic? Non ne con oscevo l'esistenza ma l'evidenza mi dice che era già dentro di me ..... anche se con qualche ricciolo d' oro di troppo ma era già lì, pronto a prendere il sopravvento.

E come dice Zuzu

"Until next time stay Shabby"





A presto A.Marica


 




Con questo post partecipo al CONTEST FATTI CONOSCERE di bricolage & ricette

http://bricolage-ricette.blogspot.it/